Google Maps è, di fatto, la più grande directory di aziende locali al mondo: nome, indirizzo, categoria, orari, telefono e sito di milioni di attività, aggiornati di continuo. Per chi fa vendita B2B è una miniera di lead. Il punto è: come si estraggono quei dati in modo utilizzabile, senza copiarli a mano uno per uno? Vediamo i metodi, con pro e contro.
Quali dati puoi ottenere da Google Maps
- Nome e categoriadell'attività
- Indirizzo completo e zona
- Numero di telefono
- Sito web ufficiale
- Orari, valutazioni e numero di recensioni
Manca quasi sempre una cosa fondamentale per il contatto commerciale: l'email. Ci torniamo tra poco.
Metodo 1: estrazione manuale
Cerchi la categoria e la città (es. "carrozzerie Bologna"), apri ogni scheda e copi i dati in un foglio. Funziona per pochi contatti, ma è lentissimo: una lista di 200 aziende può portare via un'intera giornata, e va rifatta ogni volta che i dati cambiano.
Metodo 2: scraping automatico
Lo scrapingè l'estrazione automatica di dati da una fonte web. Uno strumento interroga Google Maps per una categoria e un'area, raccoglie tutte le schede e restituisce una tabella strutturata. In minuti ottieni quello che a mano richiederebbe ore. Se vuoi capire il funzionamento passo-passo, lo spieghiamo nella guida su come funziona Rifind.
Metodo 3: dallo scraping alle email (deep scraping)
Estrarre le schede di Google Maps ti dà nome, indirizzo e telefono — ma non l'email. Il passo che fa la differenza è il deep scraping: dopo aver raccolto le aziende, lo strumento visita il sito web di ognuna ed estrae le email nascoste in pagine di contatto, footer e meta tag. Così passi da una lista di attività a una lista di contatti raggiungibili. Trovi altri metodi nella guida su come trovare l'email di un'azienda.
Live o database già pronto?
Ci sono due approcci per procurarsi questi dati:
- Ricerca live — interroghi Google Maps in tempo reale: dati freschissimi, costo leggermente superiore.
- Database già raccolto — attingi a lead estratti in precedenza: più veloce ed economico, ideale per grandi volumi.
Attenzione alle regole
Google Maps ha termini di servizio, e i dati raccolti restano dati: vanno usati nel rispetto del GDPRe della normativa italiana. La buona notizia è che nome, indirizzo, telefono e sito di un'attività sono in larga parte informazioni pubbliche e commerciali; il come le usi (soprattutto per le email) fa la differenza. Ne parliamo nella guida su lead generation e GDPR.
La via più semplice
Rifind combina ricerca su Google Maps, deep scraping delle email ed export in Excelin un unico flusso, senza scrivere codice. E se vuoi automatizzare tutto, c'è anche l'API. Provalo gratis con 100 crediti e fai la tua prima estrazione.