Cercare aziende ed esportare lead in Excel è perfetto quando lavori a campagne. Ma se vendi contatti come servizio, alimenti un CRM aziendale o vuoi che i lead arrivino nel tuo software senza toccarli a mano, ti serve un'altra cosa: un'interfaccia programmabile. Rifind espone un'API pubblica REST che replica via codice tutto ciò che fai dall'app — ricerca, scraping e sincronizzazione dei lead.
A cosa serve l'API
- Sincronizzare i lead nel CRM — fai arrivare automaticamente nuovi contatti nel tuo gestionale, senza export manuali.
- Arricchire dati che hai già — passi un sito web e ottieni email e telefono estratti da quel dominio.
- Costruire prodotti sopra Rifind — dashboard interne, flussi di prospecting, automazioni con n8n / Make / Zapier.
- Ricerche schedulate — un cron che ogni notte scarica i nuovi lead di un settore e li mette in coda per il commerciale.
Autenticazione: API key
L'API pubblica vive su /api/v1/* e si autentica con una API keypersonale. Generi la chiave dall'app (viene mostrata in chiaro una sola volta, poi ne resta salvato solo l'hash) e la passi su ogni richiesta con l'header Authorization: Bearer rf_live_… — in alternativa x-api-key. Tienila segreta come una password: chi ha la chiave consuma i tuoi crediti.
# Base URL
https://app.rifind.it/api/v1
# Header di autenticazione (una delle due forme)
Authorization: Bearer rf_live_xxxxxxxxxxxx
x-api-key: rf_live_xxxxxxxxxxxxGli endpoint principali
Cercare nel Database Globale — GET /leads
Interroga (in sola lettura) il database dei lead già raccolti, con filtri per testo, categoria e zona. È l'endpoint più economico perché non fa scraping live.
curl "https://app.rifind.it/api/v1/leads?businessType=avvocati&city=Roma&hasEmail=true" \
-H "Authorization: Bearer rf_live_xxxxxxxxxxxx"Parametri utili: q (ricerca libera), businessType, city, zip, hasEmail, hasPhone, hasWebsite. Per le integrazioni continue c'è la modalità sync: aggiungendo ?sync=1 ricevi solo i lead nuovi o aggiornatidall'ultima chiamata di quella chiave — perfetta per un job periodico che non riscarica ogni volta tutto.
Ricerca live — GET /search/google e /search/osm
Ricerca attiva in tempo reale su Google Maps o OpenStreetMap, globale (nessun limite all'Italia). Con enrich=true Rifind visita anche i siti trovati per estrarre i contatti.
curl "https://app.rifind.it/api/v1/search/google?q=idraulici&city=Milano&enrich=true" \
-H "Authorization: Bearer rf_live_xxxxxxxxxxxx"Estrarre contatti da un sito — POST /scrape
Passi un URL e ottieni email e telefono estratti da quel dominio. Ideale per arricchire una lista di siti che hai già.
curl -X POST "https://app.rifind.it/api/v1/scrape" \
-H "Authorization: Bearer rf_live_xxxxxxxxxxxx" \
-H "Content-Type: application/json" \
-d '{"url": "https://esempio.it"}'Audit di un sito — POST /website-audit
Restituisce una valutazione del sito indicato (utile per qualificare un prospect prima di contattarlo). Accetta { "url": "…", "deep": true }.
Crediti, tutto lato server
Come per l'uso via interfaccia, ogni chiamata consuma creditiin proporzione al lavoro: una base per la ricerca più un costo per ogni risultato. Il calcolo avviene interamente lato server, quindi non c'è modo di aggirarlo dal client, e ogni chiave ha rate-limit e budget di scansione propri per proteggere il tuo account. Nessun abbonamento: paghi le chiamate che fai.
Specifica OpenAPI
Tutti gli endpoint, i parametri e gli schemi di risposta sono descritti in una specifica OpenAPI scaricabile da /api/v1/openapi.json. Puoi importarla in Postman, Insomnia o in un generatore di client per avere SDK e collezioni pronte in pochi secondi.
curl "https://app.rifind.it/api/v1/openapi.json" -o rifind-openapi.jsonDa dove iniziare
Se non l'hai ancora fatto, parti dalle basi con la guida su come funziona Rifind, poi genera la tua prima API key. Accedi a Rifind, crea una chiave dalle impostazioni e fai la prima chiamata a /api/v1/leads con i 100 crediti gratuiti: in cinque minuti hai i primi lead in JSON dentro il tuo sistema.